07/08/2025
Ponte Santo, successo per la prima mostra collettiva della Foto Culturale G. Magnani
Si è inaugurata con grande partecipazione la prima mostra collettiva allestita nei locali del Circolo di Ponte Santo dall’Associazione Fotografica Culturale G. Magnani, realtà ormai consolidata nel panorama culturale locale. L’esposizione, che raccoglie una selezione di lavori dei soci, rappresenta un viaggio attraverso sensibilità, tecniche e sguardi differenti, uniti da un comune denominatore: la volontà di raccontare il mondo attraverso la fotografia.
Le sale del circolo, trasformate per l’occasione in un percorso visivo articolato, hanno accolto immagini che spaziano dal reportage alla fotografia creativa, dalla ricerca personale alla documentazione del territorio. Un mosaico eterogeneo che testimonia la vitalità dell’associazione e la qualità del lavoro svolto negli ultimi anni.
A guidare questo percorso è il presidente Maris Casamenti, figura centrale nella crescita della G. Magnani. Sotto la sua direzione, l’associazione ha ampliato le proprie attività, affiancando alla pratica fotografica momenti formativi, incontri culturali, collaborazioni con enti del territorio e un’intensa attività espositiva. Casamenti, presente all’inaugurazione, ha sottolineato l’importanza di creare spazi di condivisione e confronto: «Questa mostra – ha spiegato – è il risultato di un lavoro collettivo che valorizza ogni socio e rafforza il senso di comunità che da sempre caratterizza la nostra associazione».
L’articolo pubblicato dal Diario Messaggero nei giorni scorsi ha contribuito a dare ulteriore visibilità all’iniziativa, raccontando non solo l’esposizione, ma anche la storia e la missione della G. Magnani, nata con l’obiettivo di promuovere la cultura fotografica in tutte le sue forme.
L’evento di Ponte Santo segna dunque un passaggio significativo nel percorso dell’associazione, confermando la sua capacità di unire competenza tecnica, passione e spirito culturale. Un debutto espositivo che lascia intravedere nuovi progetti e un futuro ancora più ricco di iniziative.
C.M.

